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    MONTERENZIO: LE SALSE DI SASSUNO
 








dal 01/01/2017 al 31/05/2018
Emilia Romagna
MONTERENZIO
Bologna
Località Sassuno
MONTERENZIO - LE SALSE DI SASSUNO

Le Salse di Sassuno sono uno dei fenomeni geologici più curiosi delle colline bolognesi. Non lontano dalla chiesa di Sassuno, dove via Malpasso termina confluendo su via Cà de Masi, un breve sterrato in salita porta dopo un centinaio di metri, ad uno spoglio pianoro argilloso. Qui, precedute da una lunga colata di fango e nascoste da una fascia di canneto, si trovano le salse: piccoli vulcanetti di fango che emettono melme fredde salate, gas e tracce di petrolio. Tali vulcanetti, nella zona, sono noti con il nome di Dragone. Le salse hanno origine dalla presenza, in profondità, di sacche di idrocarburi (metano e petrolio) accompagnate da acque salate fossili (tracce dell’antichissimo mare che ricopriva la zona) che risalendo a causa della pressione interna del giacimento, stemperano le argille formando fanghiglie salate più o meno dense. L’entità di queste eruzioni ha avuto, nei secoli, andamenti molto variabili tra cui periodi di grandissima attività. Ciò ha contribuito a creare leggende attorno a questo fenomeno naturale, che in passato doveva apparire veramente misterioso. L’abate geologo Serafino Calindri, presente sul luogo nel luglio dell’anno 1780 dovette assistere a fenomeni ben più evidenti di quelli attuali. Infatti nel suo “Dizionario Corografico d’Italia” alla voce Sassuno, in merito al Dragone, riporta diverse informazioni tra cui quanto segue: ”.....si sente un continuo tremore di terra, che aumentasi con maggiore sensibilità allorchè principia la polla e più quando la stessa si apre a modo di calice; le esplosioni l’una all’altra, in tempo che vi fummo, succedevansi nell’intervallo di trenta secondi di tempo; ci fu assicurato che presentando una lunghissima pertica nella apertura inghiottivala la voragine senza più vedersi; che gettandovi un animale succedevasi lo stesso.....” È sempre il Calindri che spiega poi la derivazione del curioso nome: “Il nome di Dragone a questo luogo gl’è derivato da una curiosa favoletta creduta da que’ buoni montani come una innegabile verità, e la quale consiste nell’affermazione, convalidata dalla tradizione de’ vecchi, di esservi stato in queste parti ne’ secoli scorsi un Dragone, che faceva strage degli abitanti, e che da Prete fu maledetto e confinato in questo profondo e voragine, per dove siegue la descritta eruzione.”
Oggi i fenomeni eruttivi sono più modesti che un tempo, per via del lento esaurimento dei giacimenti sotterranei, ma comunque capaci di suscitare stupore e meraviglia, anche perchè inseriti in un contesto naturale quasi incontaminato. Nel massimo rispetto dell’ambiente, le salse si possono raggiungere da Sassuno imboccando via Malpasso fino alla chiesa e proseguendo poi a piedi; dal capoluogo di Monterenzio percorrendo via Monterenzio Chiesa fino all’incrocio con via Malpasso, oppure da San Clemente imboccando via Cà de Masi.

Tratto dal sito: www.comune.monterenzio.bologna.it

Per informazioni: COMUNE DI MONTERENZIO - P.za Guerrino De Giovanni, 1
40050 Monterenzio (BO) -
TEL. +39.051.92.90.02 - FAX +39.051.92.92.92 - EMAIL: urp.anagrafe@comune.monterenzio.bologna.it


 
 
 

 
 
 
 


















 

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